Una famiglia, una squadra, una visione condivisa
Molo 26 nasce a Porto Santo Stefano nel 2023, dall’esperienza della famiglia Ballerano e dal desiderio di interpretare in modo contemporaneo la tradizione gastronomica dell’Argentario.
Il nostro progetto prende forma intorno a un’idea precisa: dare valore al mare, alle materie prime e alla cultura del territorio attraverso una cucina che unisce memoria, tecnica e ricerca.
Ogni elemento dell’esperienza contribuisce a raccontare questa identità: dalla scelta degli ingredienti alla loro lavorazione, dalla costruzione del menu al servizio in sala, fino agli abbinamenti con il vino.
Graziano Ballerano — La visione gastronomica
L’esperienza maturata in oltre trent’anni di professione è alla base della cucina di Molo 26. Il percorso di Graziano, sviluppato attraverso realtà diverse della ristorazione, ha contribuito a formare un approccio che unisce conoscenza della tradizione, attenzione alla materia prima e apertura alle tecniche contemporanee.
La sua cucina cerca un equilibrio tra ciò che appartiene alla memoria gastronomica locale e nuove possibilità di interpretazione.
Lorenzo Ballerano — La cucina, ogni giorno
Accanto a Graziano, Lorenzo contribuisce allo sviluppo della proposta gastronomica e al lavoro quotidiano della brigata.
Il confronto professionale, la ricerca e l’attenzione alla preparazione dei piatti fanno parte di un percorso condiviso, in cui la tradizione rappresenta un punto di partenza e non un limite all’evoluzione.
Mattia Ballerano — La cultura del vino e dell’accoglienza
La sala e il vino completano l’esperienza di Molo 26. Mattia, sommelier AIS, cura il percorso enologico e la selezione delle etichette, con attenzione ai produttori, alle identità territoriali e alla capacità di ogni vino di dialogare con la cucina.
La carta valorizza il panorama toscano e maremmano, affiancando realtà affermate e produzioni da scoprire, con una presenza significativa di bollicine italiane e francesi.
Un progetto in continua evoluzione
Molo 26 è il risultato di un lavoro condiviso, in cui ogni competenza contribuisce a costruire un’esperienza coerente.
La nostra ambizione è semplice: accogliere gli ospiti in un luogo dove la cucina di mare racconta l’Argentario, la tecnica apre nuove prospettive e la passione per il nostro mestiere si riconosce in ogni dettaglio.